l_origine_della_guerra_in_donbass_nel_2014_intervista_banda_bassotti
🎥#ELETTRITV💻📲 Sono David della Banda Bassotti, qui ci sono Mauro e Riccarco che collaborano con noi per la Carovana antifascista per gli aiuti umanitari in Donbass negli Orfanotrofi e negli Ospedali, donati da molti compagni che portano ai concerti della Banda Bassotti un pacco di pasta o le medicine, giochi e materiale scolastico per i bambini, questo e’ un po’ il progetto della Carovana antifascista nella pratica. Per quanto riguarda la questione politica, nasce nel 2014 dopo il colpo di stato a Kiev, che e’ stato quella cosa che in tutti i telegiornali ne hanno parlato e si chiama Maidan, che sembrava una cosa abbastanza democratica ma poi abbiamo visto nel corso di alcuni mesi, Novembre – Dicembre del 2013 fino ai primi mesi del 2014 trasformarsi completamente in una piazza gestita da neonazisti. E’ vero per dover di cronaca e per non essere una banda di ipocriti, che racconta la verita’ come gli fa piacere, nella piazza c’erano anche persone normalissime che andavano a manifestare contro il governo di Victor Yanukovich, per avere delle condizioni di vita migliori. Le inchieste che ci sono state dopo hanno spiegato che c’erano giorgiani, lituani, ucraini e persone che venivano da altri paesi, solamente per montare una protesta e far cadere il governo per favorire quel colpo di stato che c’e’ stato. Un inchiesta ha stabilito che c’erano dei cecchini georgiani nei primi mesi del 2014 che sparavano sia ai civili che protestavano in piazza, sia alle forze dell’ordine che difendevano il governo. Il colpo di stato del 2014 ha culminato con il massacro di Odessa, quando c’e’ stato l’assalto neonazista della manifestazione pacifica e le persone si sono rifuggiate nella casa dei sindacati di Odessa il 2 Maggio 2014 e dal pomeriggio in poi c’e’ stato un massacro, i neonazisti hanno incendiato il palazzo con le persone dentro, si sono gettati dal secondo piano, la gente che scappava da la e’ stata bastonata e uccisa, i dati ufficiali parlano di 48 morti, i sopravissuti del massacro di Odessa che abbiamo conosciuto noi che abbiamo anche portato a parlare in Italia ci raccontano di 200 morti.
(OSCE 2016 – Crimini di guerra delle forze armate e delle forze di sicurezza ucraine:torture e trattamenti disumani, battaglione Azov pag. 9, Secondo rapporto
English
War crimes of the armed forces and security forces of Ukraine:torture and inhumane treatment, Azov battalion pag. 9, Second report https://www.osce.org/files/f/documents/e/7/233896.pdf )
Questa e’ la molla che ci ha spinto a mettere in piedi quel progetto che abbiamo chiamato Carovana antifascista della Banda Bassotti, a questo progetto hanno aderito personalita’ di tutta Europa e del Mondo, c’hanno mandato medicine, fondi, aiuti umanitari e siamo riusciti a partire a settembre del 2014, c’erano un centinaio di compagni di tutta Europa, greci, spagnoli, poi siamo tornati a Maggio del 2015 e poi di seguito una volta l’anno. Ognuno di noi portava 23 kg di peso in aiuti umanitari, il peso massimo consentito da portare in aereo, ognuno di noi voleva essere un mezzo di trasporto solidale, perche’ quello che volevamo noi era la solidarieta’ internazionale antifascista. Con rammarico i sindacati confederati italiani non hanno mai fatto un comunicato ufficiale a sostegno della Carovana antifascista per il Donbass, addirittura alcuni parlamentari del PD erano sul palco a Maidan della protesta dominata dai neonazisti e dalla CIA, uno dei grandi portatori dell’anticomunismo era John McCain che dal palco di Maidan arringava la folla, addirittura alcuni parlamentari del PD sostengono di armare gli Ucraini, che e’ anticostituzionale, come sancito dell’Art.11 della Costituzione: L’Italia ripudia la Guerra. In questi otto anni di guerra perche’ la guerra non e’ iniziata il 24 febbraio 2022 ma otto anni prima, battaglioni neonazisti integrati all’esercito Ucraino si sono tatuati le svastiche hanno sparato ai civili, pensando di rimanere impuniti, hanno bombardato con armi pesanti Lugansk e Doneck dal 2014. Azov e’ un grande battaglione neonazista, ce ne sono altri 7/8, hanno avuto incarici di potere, i media ci stanno vendendo una minestra che non e’ vera, il tempo ci dara’ ragione. Gli accordi di Minsk stipulati in Bielorussia nel 2014 sotto l’egida dell’OSCE l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa https://www.osce.org/files/f/documents/a/3/125575.pdf non sono stati rispettati, prevedevano l’immediato cessate il fuoco, una zona cuscinetto, la tutela e l’autonomia delle minoranze culturali e linguistiche delle regioni che con un referendum democratico secondo il principio di autodeterminazione dei popoli sono autoproclamate Repubblica Popolare di Doneck e Repubblica Popolare di Lugansk, la NATO guidata dagli Stati Uniti d’America ha fomentato e provocato la Federazione Russa causando l’odierna operazione militare. Noi della Banda Bassotti avremmo voluto piu’ fondi per gli Ospedali e non per la guerra. L’unica soluzione al conflitto e’ uscire della NATO, dall’Unione Europea e la liberazione del Donbass, ci aguriamo che la guerra finisca il prima possibile.

>> http://www.elettrisonanti.net/2017/10/19/banda-bassotti-carovana-antifascista-per-il-donbass/

>> ANSA: David Cacchione, Donbass “14.000 morti di cui 300 bambini in 8 anni”

>> http://www.elettrisonanti.net/2016/06/13/banda-popolare-dell-emilia-rossa-odessa/

Donbass: La Guerra Fantasma nel cuore d’Europa, presentazione del libro di Sara Reginella al Csa Germinal Cimarelli di Terni, ospite David Cacchioni del gruppo musicale Banda Bassotti a seguire dibattito pubblico.

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