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🎥#elettritv📲💻 Dazer0 e’ un gruppo musicale che si e’ formato nel 2019 composto da Sarah D’Innocenti alla voce, Alessio Giorgini chitarra e Salvatore Valentino tastiere e basso. Tutti e tre alla ricerca di musicisti per creare brani originali, si sono trovati attraverso i social, Sarah che abita nel comune di Capena scriveva gia’ testi, Alessio che vive a Fiano Romano e Salvatore nel comune di Montecelio-Guidonia componevano insieme brani strumentali e cercavano una cantante, proprio da questa unione sono nati i Dazer0. Fin da subito hanno trovato una sintonia che li ha portati a strutturare i primi arrangiamenti, complice una bottiglia di vino sono nati i primi brani, il primo singolo Siamo solo nuvole, e gli inediti Cambiare idea e Japanese mirror che hanno suonato dal vivo allo spazio video di elettritv al Casale elettrico. Come sono nate le loro canzoni, lo hanno raccontato nell’intervista all’area archeologica di Civitucola – Capena arcaica, nel comune di Capena all’interno delle terre del “demanio civico” gestite dal’Università Agraria di Capena, Siamo solo nuvole e’ stata scritta durante un viaggio in aereo guardando le nuvole nel cielo – dice Sara nell’intervista – ‘in fondo la vita umana e’ un po’ come queste nuvole che passano e diamo importanza a cose inutili quando invece dovremmo cercare il nostro sole interiore’. La canzone inedita suonata dal vivo al Casale elettrico, Japanese mirror – raccontano i Dazer0 nell’intervista – tratta il tema dei maltrattamenti, una ragazza che ha uno specchio giapponese che diventa il suo unico amico, la ragazza pero’ impazzisce e uccide la persona che le faceva del male, forse se stessa. L’altro inedito e’ la canzone Cambiare idea che tratta di un altro argomento delicato, una donna dell’est Europa ex sovietico, giunta in italia non sa come vivere e l’unico modo per sopravvivere che gli rimane e prostituirsi in strada, pero’ nell’andare in contro al suo destino cosi’ crudele ha davanti una scelta, cambiare idea e rifarsi una vita, appunto il titolo della canzone.

Nell’intervista e’ stato lanciato un appello alla valorizzazione e alla salvaguardia del sito archeologico di Civitucola – Capena, che preserva testimoniaze dalla preistoria, all’eta’ arcaica, romana e alto medioevale, all’interno del futuro Parco Fluviale del Tevere interregionale. E’ stato anche pubblicamente denunciato, anche dai residenti, lo stato di degrado sopratutto nel fondovalle dell’antico fiume dei capenati, per l’abbandono e lo sversamento continuo di rifiuti urbani e rifiuti di cantieristica, anche speciali, affinche il comune di Capena possa diventare a Rifiuti Zer0 strategia alternativa sostenibile al sistema economico del consumismo capitalista e che il sito archeologico non venga piu’ saccheggiato dai tombaroli come in passato, quando durante gli scavi clandestini e’ rimasta senza vita una persona, e i reperti trafugati vengano restituiti al dominio pubblico. Particolare ringraziamento e’ stato fatto ai volontari del Gar Gruppo archeologico romano sezione di Capena che dal 2017 hanno portato alla luce i reperti visibili nel video, che oggi sono in uno stato di rischio danneggiamento dall’incuria e dalla copertura della vegetazione. Un aruspicio di semplificazione per l’accesso ai reperti archeologici nel portale internet del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia come era nel vecchio sito web – archeologia informatica html – dove erano consultabili cenni storici e le immagini dei reperti archeologici di Capena arcaica – Civitucola.

>> https://www.dazer0.com/

La conferma al [VIDEO], i celerini in Val di Susa hanno sparato lacrimogeni ad altezza uomo, ferita al volto Giovanna Saraceno attivista del Centro Sociale, Spazio antagonista “Newroz” di Pisa, lo ha dichiarato all’Ospedale pubblico di Torino.

>> http://www.elettrisonanti.net/2021/04/19/notav-valsusa-per-difendere-telt-i-dipendenti-della-pubblica-sicurezza-sparano-lacrimogeni-ad-altezza-uomo/

Il centro arcaico di Capena, alleato agli altri centri della valle del Tevere di Veio, Faleri Veteres, Poggio Sommavilla – Foglia, e’ stato probabilmente conquistato (assediato e raso al suolo) nelle campagne militari romane guidate dal tribuno consolare Marco Furio Camillo nel 395 A.c. circa in epoca Repubblicana. Nella Tomba 233 (IV) della necropoli delle Macchie del centro arcaico di Capena – Civitucola, e’ stato rinvenuto il piatto dell’Elefantino, ceramica artistica ” vernice nera a figure rosse?” del III secolo A.c. circa, probabilmente relativo alle campagne militari di Pirro comandante della Koinon epiriota della regione storica dell’Epiro l’attuale sud Albania e nord della Grecia, alleato con Taras, odierna Taranto, secondo fonti storiche fondata da coloni spartani, al comando della lega italiota detta “magna grecia” contro l’espansionismo dei romani, il Piatto dell’Elefantino, reperto di interesse internazionale e’ conservato nella sala 31 del Museo Etrusco di Villa Giulia a Roma.

Nella necropoli di Monte L’aceto su un terrazzo fluviale del Tevere tra il comune di Capena e quello di Castelnuovo di Porto, e’ stata rinvenuta nel 1907 un’iscrizione ad alfabetario detta anfora di Capena, circa VII A.c.
ET Fa 9.2 Etr XLIV: ạ b c̣ ḍ e v z h θ̣ i ḳ s i *p ̣? * q? χ f u
Considerata una delle piu’ antiche iscrizione di matrice latino arcaica, si trova al Museo etnografico delle civilta’ preistoriche – Roma

Nella necropoli di S.Martino e’ stato trovato nel 1904 un Carro da parata [VIDEO] del IX Secolo A.c. a Capena arcaica (in greco Καπίννα) area archeologica di Civitucola – al confine tra il comune di Capena e quello di Civitella San Paolo e’ conservata nella sala conferenze del Museo Archeologico “dell’Agro Falisco- Forte San Gallo” a Civita Castellana.


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