Stocasto_kurdistan_libero_intervista_spazio_video_elettritv
🎥#elettritv💻📲 Stocasto e’ un gruppo musicale nato nel 2019 nel quartiere Centocelle di Roma, tra ironia e serieta’, spaziano nei generi musicali #punk #rock #popolare cantautorale che definiscono “dadaprogpunkautorato”, sono formati dalle emotion del basso, della chitarra e della batteria, un concetto di non identita’ e un modo di includere piu’ identita’ possibili che si ritrova nel loro nome. I loro lavori musicali come raccontano nell’intervista allo spazio video di elettritv al Casale elettrico nascono da motivazioni della tutela dell’ambiente, del lavoro, alla giustizia sociale, che si ritrovano nei videoclip come DIS-TANZ [VIDEO] che fa riflettere sulla situazione dell’Areoporto militare Roma-Centocelle, gestito dal Ministero della difesa, ma di fatto in disuso, un appello per il cambio di destinazione d’uso come spazio pubblico civico, che diventerebbe la perla verde del quartiere, utile anche al distanziamento sociale imposto dalla quarantena, spunto della canzone. Altra canzone La Grande Monnezza, [VIDEO] dedicata al Parco archeologico di Centocelle dove da anni il Centro sociale occupato autogestito Spartaco, insieme ai cittadini residenti porta avanti una lotta per la riqualificazione, bonifica dai rifiuti tossici speciali, prostituzione, dove nel video ha partecipato come attore anche Vukašin Rodić Vule polistrumentista e artista di strada di origine Serba ex Yugoslavia, che da piu’ di venti anni vive nella penisola italiana. Vule ha suonato il Saz (chitarra saracena) nel brano Kurdistan degli Stocasto come ospite speciale improvvisando le melodie, nell’intervista allo spazio video di elettritv al Casale elettrico, ha raccontato che il Saz e’ un liuto artigianale del 1975 da lui acquistato a Istambul sullo stretto del Bosforo, l’arcaica Bisanzio la cui fondazione nella mitologia Greca fu scelta dell’Oracolo di Delfi, chiamato anche Bağlama e’ uno strumento musicale nei ricordi della sua infanzia, eredita’ lasciata nei Balcani dopo la conquista dell’Impero Ottomano insieme ai dolci e alle teste tagliate – dice Vule nell’intervista – che insieme ai fatti storici della caduta di Costantinopoli capitale dell’Impero “Bizantino” romano d’Oriente nel 1453, determineranno la fine dell’epoca storica del medioevo ma non del feudalesimo. La scelta della melodia del Saz nella canzone Kurdistan “Libero” non e’ stata casuale, raccontano gli Stocasto nell’intervista, ma un ponte musicale per raccontare la drammaticita’ della repressione nei confronti dell’etnia Curda, soprattutto nell’odierno Stato Turco dove il conflitto tra etnie, che trova radici nelle migrazioni in epoca alto medioevale nella penisola anatolica, delle stirpi turkofone-unne di origine seminomade della Mongolia, all’epoca stanziate nell’odierna Ungheria chiamata Turchia dai Bizantini, le tribu’ Oghuz convertite all’Islam daranno vita all’Impero Ottomano. Oggi lo Stato Turco di Erdogan controlla di fatto come un regime autoritario la magistratura e l’esercito membro NATO, anche in conseguenza del colpo di stato interno del 2016, vieta di cantare le canzoni in lingua curda con l’accusa di promozione di terrorismo, reprimendo con brutali arresti e processi farza con testimoni anonimi, pratica la tortura fisica e psicologica dei detenuti che talvolta ha causato la morte di musicisti e attivisti in sciopero della fame, come nel caso di alcuni musicisti del Grup Yorum e della cantante donna Nûdem Durak detenuta. Lo Stato Turco del presidente Erdogan interferisce attraverso la forza militare nei conflitti armati della regione mediorientale transcaucasica e mediterranea sostenedo anche gruppi mercenari jihadisti al limite del terrorismo come il Fronte al-Nusra filo Al Queda. I Curdi subiscono perseguitazioni anche nel nord della Siria, dallo Stato Turco occupante oggi, in passato dal regime siriano panarabo di Assad padre, anche in Iraq e Iran la minoranza curda e’ stata molte volte repressa o usata come forza militare dalla NATO con al vertice gli Stati Uniti d’America nei conflitti etnici per il controllo geostrategico del Golfo. Kurdistan e’ una canzone di liberta’ internazionlista – affermano gli Stocasto – che invoca il principio dell’autodeterminazione dei popoli riallaciandosi al Confederalismo democratico ecologico tanto invocato dalla Comune del Rojava sulle basi della teoria sviluppata da Abdullah Ocalan oggi tenuto in prigione in Turchia, che in Italia aveva trovato asilo politico con la sentenza n. 49565 del 1° ottobre 1999 della II^ Sezione civile del Tribunale di Roma arrivata in ritardo, non protetto a sufficienza, fuggi per pressioni internazionali sul governo italiano, fu arrestato in kenya dai servizi segreti Turchi in collaborazione con la CIA e il Mossad. Stocasto accenna anche alla canzone resiliente LAVORARE, dove ha cantato anche la soprano Coreana Naho [VIDEO] girato in Tuscolandia quartire Tuscolano/Centocelle di Roma con la coreografia di Christian Rubino, un inno opposto alla concezione capitalista neoliberista del lavoro. Nell’intervista e’ stato lanciato l’appello di Gino Strada fondatore di EMERGENCY: ABOLIRE LA GUERRA UNICA SPERANZA PER L’UMANITA’.

>> Stocasto canale [VIDEO] YouTube
>> https://www.ecomuseocasilino.it/percorsi/item/parco-archeologico-di-centocelle/
>> CSOA Spartaco https://csoaspartaco.wordpress.com/2018/11/24/apriamo-il-parco-archeologico-di-centocelle/
Caso Ocalan Seduta n. 448 del 2/12/1998 Camera dei deputati http://leg13.camera.it/_dati/leg13/lavori/stenografici/sed448/s320.htm
>> http://www.elettrisonanti.net/2019/10/23/berceto-una-canzone-lakota-celebra-il-gemellaggio-e-la-cittadinanza-onoraria-a-ocalan/

>> http://www.elettrisonanti.net/grup yorum

>> http://www.elettrisonanti.net/2019/10/24/turchia-carcere-per-chi-canta-canzoni-in-lingua-curda/

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