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🎥#elettritv💻📲 #ValledelTevere Morto Enzo Rossi, l’ex sindaco del comune di Collevecchio era stato Interdetto Perpetuamente dai Pubblici Uffici nel 2012 dopo una lunga lotta di opposizione.
Consiglio Comunale del comune di Collevecchio 14/04/2012 – [VIDEO] Lettura dell’Interdizione Perpetua dai Pubblici Uffici del consigliere comunale Enzo Rossi ex sindaco del comune di Collevecchio, detto “Il podesta’ o er fettuccia de Zagarolo” originario del comune di Zagarolo. L’ex sindaco Enzo Rossi del comune di Collevecchio 1.450 abitanti in tre paesi, Collevecchio sui terrazzi fluviali, Poggio Sommavilla nella Valle del Tevere tra la Citta’ metropolitana di Roma e Cicignano ai confini con l’Umbria, estraneo alla comunità, ha cominciato a frequentarla alla fine degli anni 90 di passaggio da cronista di tmc2, nei fine settimana sempre alla guida di auto di grossa cilindrata. Eletto sindaco tra il 1999 e il 2009 grazie al servilismo sottoculturale provinciale, si distinse per arroganza e prepotenza facendo riferimento alla cultura reazionaria degli ex nobili e latifondisti che voleva restaurare insieme all’assessore alla cultura e al vice sindaco del primo mandato, con articoli di encomio sul giornale istituzionale “La Buchetta” e sul calendario del comune, denigravano e offendevano i cittadini di origine proletaria, sempre di riferimento la destra fascista con cui aveva legami in tutto il Lazio. Enzo Rossi personaggio lontano dalla realtà del tessuto sociale rurale del paese, con la logica imperiale “panem et circenses” tra sagre copiate e giochi da show televisivi nei quali si immedesimava da presentatore in monologhi al microfono per ore e il “dividi et impera”, nel 2006 tolse le chiavi alla Saletta2001, uno spazio comunale recuperato dal degrado utilizzato per attivita’ musicali sociali e culturali dove successivamente alla chiusura persone ignote portarono via strumenti musicali, amplificatori, personal computer. Interdizione_perpetua_pubblici_uffici_enzo_rossi_consiglio_comunale_collevecchio_14_04_2012_valle_del_tevere
Da sindaco Enzo Rossi inviò di impeto le ruspe nel 2007 danneggiando irreparabilmente il sito archeologico di Grappignano [Foto 1, 2] per costruire “L’isola del Possibile” una clinica privata di 200 ettari proposta dall’associazione Anadimi onlus [Foto 1,2,3,] con fondi di non chiara provenienza; “dalla Sicilia” disse in un consiglio comunale l’ex sindaco, da costruire sui terrazzi fluviali del Tevere vicino l’area di sosta Flamina dell’Autostrada del Sole A1, di fronte la confluenza del fiume Treja e del torrente Aia nel Tevere. Enzo Rossi aveva anche espresso la follia di recidere il contratto con l’acquedotto del peschiera, aveva gia staccato la rete idrica comunale dall’acquedotto dell’ombrica, potenziando l’acqua dei pozzi ferrosi della Torretta (profondita’ del Tevere) che confluiva in cisterne lasciate in alcuni casi senza protezione, causa di molti problemi alla salute pubblica ancora oggi. Di propria iniziativa a capo di una piramide gerarchica, con cui faceva mobbing ad alcuni dipendenti comunali, il sindaco Enzo Rossi affidava i tanti cantieri senza delibere, senza progetto e gare d’appalto, poi messi sotto sequestro, in molti casi direttamente con la procedura di urgenza, un vero e proprio sistema “SISTEMA COLLEVECCHIO“, nel 2005 avvio’ un cantiere per un isola ecologica ai Colli Oti-Bocciodromo area con vincolo archeologico per la necropoli del centro arcaico di Poggio Sommavilla e paesaggistico della Valle del Tevere, sventata dalle proteste fisiche dei “poggettani” i residenti al paese di Poggio Sommavilla. In un ala del cimitero di Collevecchio un impresa del sud del Lazio costruì grandi pilastri in cemento armato senza progetto. Nel 2007 fu sequestrato il piazzale a Casa Cantoniera per materiale di scavo inquinante provenienti dai distributori dall’area di sosta Flaminia dell’Autostrada del Sole A1 nel comune di Magliano S. Nel 2008 fu scavata una piscina comunale poi costruita senza progetto, interpellato l’Ufficio Tecnico da un consigliere di opposizione, il responsabile diede una risposta bofonchiata, successivamente e’ stata sequestrata. Da sindaco Enzo Rossi pagava chiunque a nero, come nel caso della pavimentazione del centro storico di Collevecchio, dove i ciottolati di epoca medioevale-rinascimentale furono gettati da miniruspe nella scarpata di piazza Risorgimento e sostituiti pessimamente da maestranze subappaltanti sicuramente a nero.Durante il primo mandato, ci fu’ un tentativo di opposizione, quando fecero demolire meta’ Piazza Risorgimento per creare un parcheggio, un luogo di ritrovo dove hanno giocato e praticato sport generazioni. Nel 2009 l’amministrazione del sindaco Enzo Rossi invio’, senza nessun atto pubblico deliberato, ne gare d’appalto, mezzi meccanici privati con escavatrice per allargare una carreggiata della strada pubblica al Curvone del Cavone, sventata dall’opposizione fisica dei residenti del Cavone, via Piedicolle che avvisarono anche il Corpo Forestale dello Stato.
L’ufficio tecnico era diventato un comitato d’affari che gestiva gli appalti pubblici e privati inducendo a costruire illegalmente.
Per debiti amministrativi, baratto’ il delicato ecosistema del bosco comunale “Macchia der Comune” che fu’ quasi completamente tagliato e venduto. Le donne di Cicignano non raccoglievano piu’ le erbe spontanee intorno al centro storico per i diserbanti erogati nei giardini, l’erba nelle aiuole comunali era stata sostituita da teli di plastica, gli alberi secolari decimati, i cacciatori sparavano ai rapaci a via Casaglia vicino il centro storico di Collevecchio, alcuni ancora vivi, tra cui una “scolopax rusticola”, sono stati portati al Centro Recupero Fauna Selvatica Lipu di Roma al Bioparco di Villa Borghese. Durante l’amministrazione comunale del sindaco Enzo Rossi non fu’ ripristinata, volontarimente, la viabilita’ per alcune famiglie della via comunale Casaglia chiusa da diverse frane dovute al dissesto idrogeologico conseguente allo sfruttamento agropastorale intensivo, alcuni nuclei abitativi rimasero senz’acqua pubblica per piu’ di sei mesi. Interdizione_perpetua_pubbici_uffici_collevecchio_valle_del_tevere_morto_enzo_rossi_CONI_evangelisti
Durante il primo mandato da sindaco Enzo Rossi, incentivo’ di togliere autonomamente l’amianto dei tetti degli assiccatoi dell’ex fornace di laterizi, poi frammentati e occultati sotto terra, fu sequestrata l’area dopo le denunce di alcuni cittadini, il Tribunale ha stabilito la bonifica dell’amianto occultato, a tutt’oggi da eseguire, l’area è stata segnalata da Legambiente locale all’AUSL Igiene industriale – Centro regionale amianto Lazio Mappatura. Sempre l’ex sindaco Enzo Rossi acconsentì di sciogliere l’Unione dei Comuni della Valle del Tevere, tra Magliano S. , Collevecchio e Stimigliano proposta dal sindaco di quest’ultimo comune Gilardi. Dopo una dura Lotta di opposizione tra cittadini riuniti nel gruppo informale energie comuni e consiglieri comunali di opposizione, denunce in Procura della Repubblica, anche attraverso assemblee e giornali, Enzo Rossi dopo la terza candidatura illegale a sindaco, eletto consigliere comunale non volle lasciare l’ufficio comunale di primo cittadino da lui addobbato in modo megalomane al nuovo sindaco. Nel 2012 e’ poi stato Interdetto Perpetuamente dai Pubblici Uffici, dall’UTG Uffico Territoriale del Governo e condannato per peculato, condannato anche per diffamazione art. 595 co terzo c.p. offese recate per mezzo stampa sul periodico “La Buchetta” aprile 2009, che ha patteggiato nel 2015 difeso dall’avv. Cristian Todini.
Cleptomane, da sindaco ha rubato nei negozi e alla cava di tufi a Civita Castellana. Lascio’ il comune di Collevecchio devastato dall’urbanistica al tessuto sociale, dai debiti pregressi e una lunga scia di procedimenti giudiziari ad oggi ancora non conclusi. Gia’ coinvolto da CT Commissario Tecnico di Atletica leggera – Coni nel processo Conconi per lo scandalo del Doping EPOMuscoli Fiale e Tricolore” e’ stato accusato da Direttore Tecnico della Nazionale maschile di Atletica, (da li “er Fettuccia de Zagarolo”), della falsificazione dei risultati del salto, da 8.33 m a 8.38 m di Giovanni Evangelisti [VIDEO] ai mondiali di atletica il 5 settembre 1987 a Roma.


Audio consiglio comunale di Collevecchio del 26/06/2007 Interrogazione per la clinica privata “Isola del Possibile”
Al min 13:00 dell’audio, Enzo Rossi sindaco si rivolge arrogantemente urlando “Stai Zitta!!” ad una consigliera di opposizione donna.

>> http://www.elettrisonanti.net/valle-del-tevere-monitoraggio/

>> http://www.elettrisonanti.net/2019/10/17/festival-delle-bande-di-strada-la-storia-di-un-buskers/

VIDEO DEL SALTO DI EVANGELISTI DAL min 5:50 AL min 6:50 IL TABELLONE CON I RISUTATI TRUCCATI

Articolo sito archeologico di Grappignano danneggiato irreparabilmente 2007

Panorama su Cicignano Collevecchio e Poggio Sommavilla la Valle del Tevere dall'Umbria

PANORAMA SU CICIGNANO, COLLEVECCHIO E POGGIO SOMMAVILLA LA VALLE DEL TEVERE DALL’UMBRIA [FOTO] alta risoluzione

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